giovedì 10 giugno 2010

Le creme di Frankenstein

E' risaputo che le multinazionali si arricchiscono a spese di tutti, influenzano la politica, distruggono l'economia locale, le risorse del pianeta e purtroppo é praticamente impossibile boicottarle.

Così, nonostante le proteste, da tempo indossiamo abiti realizzati all'estero con l'etichetta "made in Italy" e mangiamo cibi OGM a nostra insaputa.

E se non é facile essere certi di quali sostanze vengano utilizzate per colorare gli abiti e di cosa finisca nei nostri piatti, ancora più difficile é sapere cosa ci venga iniettato come vaccino o cosa utilizziamo per rinvigorire la nostra pelle.

Ho letto un libro disponibile online e mi sono chiesta perchè siamo tanto turbati dall'Olocausto con i suoi esperimenti sugli esseri umani.

Probabilmente solo perchè é attribuibile a popoli nemici perchè gli esperimenti sugli esseri umani sono stati fatti anche su cittadini americani negli anni cinquanta e sessanta (i figli dello stato venivano nutriti con cereali radioattivi) e molto probabilmente si continuano a fare nel silenzio.

Ecco invece cosa dice il libro che ho letto di recente:

"Il 17 marzo 1996, una domenica, la televisione francese ha diffuso in rete nazionale un’emissione intitolata: “Gli embrioni umani sono utilizzati nel mondo”."

La stessa trasmissione precisava cosa accadeva dopo l'aborto a nascita parziale:

"Il medico perfora il cranio presso la nuca, vi introduce un tubo e gli aspira il cervello. Un momento prima che il cranio sia vuotato del suo contenuto, il corpicino smette di agitarsi. Finito di succhiare, il medico tira fuori il corpicino e lo smembra. Separa le parti negoziabili, specialmente il cervello, e le confeziona non dimenticando di menzionare la garanzia: “In stato di vita”."

Quindi, sempre secondo questo libro, i resti utilizzabili vengono selezionati e venduti a industrie farmaceutiche e di cosmetici oppure ad istituti di ricerca.
Nel duemila questo mercato fruttava già un miliardo di dollari americani.

"Certe cliniche consigliano la donna gravida di ritardare l’aborto. Fanno questo con lo scopo (non espresso) di ricevere bambini ben sviluppati, con organi funzionali, in perfette condizioni. "

"Il bimbo subirà uno di questi tre trattamenti :

Trattamento No 1 : Il piccolino verrà tagliato a pezzi appena il suo cuore avrà cessato di battere. Per far sì che il cuore del bambino cessi di battere è necessario che un’offesa mortale sia portata contro di lui. A seguito di tale offesa egli sarà sezionato per dar modo al medico abortitore di selezionare l’organo o gli organi che gli sono stati richiesti. Questi organi saranno eventualmente omogeneizzati con gli ultrasuoni, ed infine congelati. La spedizione si farà in cassa frigorifera, e tale cassa sarà accompagnata da un’etichetta che garantirà il prodotto con le parole: in stato di vita (Queste parole significano che il “prodotto” è stato prelevato dal seno materno “in stato di vita”).

Trattamento No 2 : Il piccolino sarà immerso vivo in un liquido ultra-refrigerato (Si pensi all’azoto liquido), ed il resto si farà come sopra descritto, spedizione compresa.

Trattamento No 3 : Il piccolino, che non ha nome, viene mantenuto in vita fino all’età di un anno o due, per poi essere soppresso. In che modo viene egli mantenuto in vita fino all’età di un anno o due? Facendolo vivere al riparo da ogni tipo di batteri, dentro una “campana sterile fatta di vetro”. In questo modo il suo organismo non contrarrà micro organismi e non genererà anticorpi, ed i suoi organi potranno essere utilizzati senza provocare crisi di rigetto. All’età convenuta, il bambino senza nome sarà “sacrificato” per i suoi organi divenuti ultra preziosi. In generale il medico che si occupa di mantenere in vita il piccolino dentro la campana di vetro non è quello che si occupa della chirurgia, ma un altro."

"C’è un settore sfruttato commercialmente che forse sorpassa gli altri per la sua estensione: quello delle pomate antirughe. Per dare ai laboratori la possibilità di confezionare queste pomate, le cliniche abortistiche procurano ai laboratori bio-estetici grassi, fegato, bile, timo, milza, placenta, tutte sostanze estratte da corpicini di sei mesi o più. Sia gli organi che i loro estratti possono essere conservati nel freddo “profondo”, poi stabilizzati, e quindi mescolati a pomate da mettere in vendita con la scritta “pomate rivitalizzanti per la pelle ed il seno”. Negli anni sessanta e settanta queste pomate erano vendute come dei composti fatti a base di “estratto di placenta”. La placenta è una cosa che dopo la nascita del bambino non ha più nessuna utilità, ma la dicitura “preparato a base di estratto di placenta” lasciava indovinare il vero contenuto di queste pomate, che con il moltiplicarsi degli aborti oggi diventano sempre più comuni. Questi fatti avvengono in quei sette paesi “ricchi e civilizzati” ai quali noi occidentali apparteniamo. Anche se gli aborti effettuati annualmente in questi paesi già si contano a milioni, ciò non basta. I nostri paesi occidentali importano da altri paesi, quelli in via di sviluppo, grosse quantità di estratti ottenuti con le tecniche abortive sopra descritte. E dato che noi occidentali siamo i titolari di suddette tecniche, questo ci permette di rivendere ovunque e con profitto i prodotti finiti."

Quindi il bambino il bambino in gestazione viene trasformato in un prodotto di consumo e le donne in campi di coltura della materia prima.
Una maniera di sfruttare le donne ed i loro figli, inventata dalla nostra “civilissima civiltà”.

Non so quanto sia datato questo testo, ma é solo di pochi anni fa la notizia che in Cina i cadaveri dei condannati a morte e i feti trovano diversi utilizzi tra cui l'industria cosmetica.

Ora dato che, per risparmiare, le aziende occidentali acquistano molte delle materie prime in Cina, cosa ci impedisce di pensare che in un mix di aromi naturali utilizzati da un'industria europea per realizzare creme e maschere per il viso non ci siano anche il tipo di prodotti cinesi citati sopra?

E chi ci da la sicurezza che in tutte le cliniche occidentali i rifiuti ospedalieri derivanti dagli aborti siano smaltiti sempre in modo diverso?

E' sempre di qualche anno fa la notizia che le industrie francesi acquistavano questo tipo di materie prime dalla Russia e da altri paesi (quali?).

Facendo altri tipi di ricerche, ho scoperto un libro commissionato nel 1972 dal Club di Roma, un'organizzazione composta da scienziati, economisti, uomini d'affari, attivisti dei diritti civili, alti dirigenti pubblici internazionali, capi di stato.
Il libro afferma che il capitalismo e questo modello consumistico di società non sono conciliabili con l'aumento demografico.
Così il Club di Roma raccomandava l'aborto di massa.

Dunque non é un caso che in un momento di forte espansione come quello che si viveva negli anni settanta, fu sancito un "diritto" come quello di abortire.

Ecco quindi quali sono i nostri diritti e come vengono tutelati.

Il rispetto degli altri e del pianeta si sarebbe conciliato con lo sviluppo e la crescita demografica ma non ce l'hanno insegnato perchè "l'élite" non ne avrebbe tratto profitto.

Si é usato il petrolio, il nucleare e si sono cancellati dai libri i nomi di scienziati eminenti come Tesla a cui dobbiamo tutto ciò che utilizziamo oggi, perchè proponevano fonti di energia pulita, ma dalla quale non si poteva trarre profitto.

Così, nonostante ci abbiano convinti che uccidere i nostri figli é un diritto, questo modello di società continua a non conciliarsi con lo sviluppo sostenibile.


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