mercoledì 3 marzo 2010

Interessanti rivelazioni di Gianni Lannes

E' interessante notare come internet sia un canale di informazioni più ricche e più varie rispetto agli altri mezzi di comunicazione.

La televisione e gli editori, ad esempio, stanno infatti negando spazio a Gianni Lannes che ha scoperto casualmente che il traffico di scorie nucleari nel Mediterraneo continua sotto i nostri occhi.

Sembra che tutto sia iniziato nel 1974 e che colpevoli siano stati tutti i governi italiani insieme a Montedison, Enel, Eni e altri grandi colossi.

Carichi di scorie nucleari sono stati affondati fino a venti miglia dalle coste calabresi proprio perché sui fondali c'erano già diversi relitti risalenti alla seconda guerra mondiale.

Tutto è stato insabbiato, le informazioni sono state occultate, ma quello che è peggio è che sembra che il traffico continui ancora.

Gianni Lannes è entrato in una centrale nucleare - senza autorizzazioni e senza che nessun servizio di sicurezza lo fermasse e lo identificasse - e ha seguito il "viaggio delle scorie" che finiscono tutt'oggi in mano a un'azienda ligure gestita dalla criminalità, a La Spezia, in attesa di essere caricate e affondate in mare.

E intanto nascono bambini con gravi malformazioni, si propagano i tumori, e l'umanità dovrà fare i conti per millenni con questo tipo di inquinamento che non può fermarsi in fondo al mare.

Ecco un video in cui Gianni Lannes espone quanto ha scoperto:

http://www.youtube.com/watch?v=XdvB9BDy7Kc

Linkando questo video, noi abbiamo deciso di sostenere lui e chi come lui, non teme di esporsi per salvaguardare i diritti di chi non detiene il potere.

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