venerdì 19 marzo 2010

Coinvolti nelle scelte degli altri

Quando furono scoperti i raggi X, molti scienziati, ignari dei loro effetti, ne fecero un uso indiscriminato e morirono di cancro.

Da lì sono nate tutte le moderne precauzioni in merito al loro utilizzo.

Oggi le più recenti ricerche sostengono che l'uso diagnostico dei raggi X sia responsabile di migliaia di tumori e che il loro uso dovrebbe essere rarissimo e limitato ai casi in cui i benefici superano i rischi.


Ho pensato alle ricerche sui raggi X perché tempo fa qualcuno, parlando della droga, ha detto che oggi si assiste a una "regressione culturale" e che negli anni sessanta l'uso degli stupefacenti era diffuso e più tollerato.

Non sarà un po' come con i raggi X?


Anche se l'uso della droga è antico, la scienza moderna ha raccolto sistematicamente dati scientifici sui suoi effetti solo da poco tempo e oggi sappiamo qualcosa in più.

Alcuni ricercatori, basandosi sugli effetti degli stupefacenti, non fanno distinzione tra droghe pesanti e leggere.


Dato che gli effetti delle droghe sono stati ampiamente trattati dagli studiosi non mi soffermo molto ma, tanto per citare qualcosa, si è anche scritto che la crisi economica sia causata dall'uso dilagante della cocaina che porta i manager a sottovalutare i rischi.


Quest'ultima sembra un'affermazione strampalata, ma forse non lo è poi tanto.


Se i danni degli stupefacenti si limitassero a chi ne fa uso, non se ne discuterebbe molto.

Il fenomeno potrebbe essere legalizzato cercando di informare adeguatamente chi, nonostante tutto, vuole farne uso.


I grossi problemi si pongono quando chi fuma uno spinello si mette alla guida, magari alla guida di un pullman carico di bambini come è già successo, e li porta fuori strada uccidendoli, o si mette in autostrada e costituisce un pericolo per gli altri veicoli.

Ne deduciamo che gli effetti della droga non si limitano agli utilizzatori.


Ci sono questioni che indubbiamente andrebbero disciplinate ma ci chiediamo in quale direzione.

Ci domandiamo se sia giusto rendere legale cose e situazioni che mettono seriamente in pericolo anche chi è completamente estraneo alle scelte degli altri .


Sarebbe più ragionevole, anche se più difficile, andare alla radice di alcuni fenomeni e prevenirli o curarli offrendo assistenza, alternative, aiuto, supporto.

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